Domande frequenti Opteon™

1. Che cosa significa HFO ?
HFO è un acronimo che significa “idrofluoro-olefina”. Come per gli HFC, I tre elementi chimici che compongono una HFO sono l’idrogeno, il fluoro e il carbonio. Le HFO hanno un potenziale di riscaldamento globale (GWP) molto basso e un potenziale di eliminazione dell’ozono (ODP) pari a zero.


2. Quali sono i valori GWP dei refrigeranti Opteon™ a basso GWP per impianti fissi ?
I seguenti valori GWP sono basati sul Quinto Rapporto di Valutazione IPCC.

Valori GWP dei refrigeranti Opteon™ a basso GWP per impianti fissi

3. Gli attuali sistemi di rilevamento perdite funzionano anche con i prodotti Opteon™ ?
Si, molti dei sistemi di rilevamento perdite forniti dagli OEM stanno introducendo i prodotti Opteon™ nelle rispettive liste dei refrigeranti. Per i sistemi che ancora non includono i prodotti Opteon™ nella selezione dei refrigeranti raccomandiamo di impostare l’R-134a.


4. Il refrigerante XP40 (R-449A) può essere utilizzato per la sostituzione diretta dell’R-404A ?
Chemours ha pubblicato linee guida dettagliate di retrofit per la conversione dei sistemi basati su R-404A, disponibili sul sito Opteon.com.

In generale, nella conversione dall’R-404A all’XP40 (R-449A) non sono richieste modifiche all’impianto o cambi dell’olio. Tuttavia occorre sostituire gli essiccatori dei filtri e inoltre potrebbe rendersi necessaria una regolazione delle valvole TXV, ovvero la loro sostituzione qualora non potessero essere regolate.

In tutti i casi, a conversione avvenuta si raccomanda di verificare le impostazioni di surriscaldamento e di regolarle secondo necessità.


5. Quale miglioramento dell’efficienza energetica posso attendermi da un retrofit con XP40 (R-449A) ?
L’incremento dell’efficienza energetica osservabile a seguito di un retrofit per la conversione dall’R-404A all’XP40 (R-449A) può arrivare al 12% nei sistemi a media temperatura e al 5% in quelli a bassa temperatura.


6. Rabboccando più volte la carica di XP40 (R-449A) o XP10 (R-513A) viene modificata la classe di infiammabilità A1del refrigerante ?
No. Secondo le procedure per l’ottenimento della classe A1 in conformità con le norme ASHRAE Standard 34, la miscela di refrigerante viene sottoposta a rigorosi test di frazionamento tra cui vi è il rabbocco reiterato della carica con l’obiettivo di garantire che la miscela mantenga la classe di infiammabilità A1 in tutte le condizioni.